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Che cos'è lo scambio sul posto?

Lo Scambio sul Posto (SSP) è una forma di valorizzazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. È stato introdotto e regolamentato dall'Autorità di Regolamentazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che ha il compito di favorire un mercato concorrenziale dell'energia elettrica, del gas naturale e dell'acqua potabile e di sviluppare l'accesso alle reti sul tutto il territorio nazionale.


Lo scambio sul posto consente di immettere in rete l'energia non immediatamente autoconsumata prodotta dai propri impianti fotovoltaici e, più in generale, da impianti che producono energia da fonti rinnovabili o da impianti ibridi se la produzione di energia da fonti non rinnovabili non supera il 5%.

L'energia immessa in rete può essere successivamente utilizzata in una logica di compensazione dei prelievi. A fine anno solare avrò una quantità di:

  • energia immessa in rete

  • energia prelevata dalla rete

di cui quella prelevata in rete mi sarà addebitata sul costo in bollette.


Dunque è l'autoconsumo immediato che ci fa risparmiare sul costo della bolletta, per questo motivo le dimensioni dell'impianto che scegliamo di istallare devono essere adeguate ai nostri consumi. Quello che pagherò nella bolletta sarà l'energia che ho prelevato dalla rete.


Come richiedere la liquidazione o l'utilizzo delle eccedenze al GSE?


Se ho immesso in rete più energia di quanta ne ho prelevata dalla rete, ci sono delle eccedenze che, a richiesta, possono essere liquidate dal GSE. Le eccedenze si calcolano come controvalore dell'energia immessa in rete e l'onere di prelievo, se il valore è positivo ci sono delle eccedenze.

Le eccedenze possono essere:

  • liquidate

  • utilizzate negli anni successivi all'anno di riferimento

Per richiedere le eccedenze bisogna fare richiesta al portale del GSE nell'apposita sezione del portale alla voce "Liquidazione delle eccedenze" entro l'ultimo giorno del mese di gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.


Non si può parlare di "vendita" per lo Scambio sul Posto perché gli utenti che usufruiscono di questa agevolazione, aderendo al contratto, cedono al Gestore dei Servizi Energetici gli oneri per la vendita.





Come si calcolare il contributo dello scambio sul posto?


Per calcolare il contributo dello scambio sul posto servono due parametri fondamentali:


Il contributo, erogato dal GSE al cliente, viene calcolato su base annuale con la formula seguente:


Cs = min [Oe;Cei] + CUsf x Es


Dove:


  • Oe: Onere energia, cioè il prezzo dell'energia elettrica che l'utente ha prelevato dalla rete e che ha pagato in base al Prezzo Unico Nazionale che varia in base ai prezzi di mercato dell'energia.

  • Cei: Controvalore dell'energia immessa, cioè il valore economico dell'energia immessa in rete, calcolato come prodotto tra i Kwh immessi in rete e il prezzo dell'energia sul mercato del giorno prima, dal momento che i prezzi dell'energia nella borsa elettrica cambiano quotidianamente.

  • CUsf: Corrispettivo Unitario di Scambio Forfettario, un valore espresso in Euro che contiene le tariffe di dispacciamento, trasmissione e altri oneri normalmente accreditati in bolletta.

  • Es: Energia scambiata, ovvero i Kwh che ho prima immesso in rete dal mio impianto e che poi ho prelevato dalla rete per il mio consumo.

Se il valore Cei è maggiore di Oe, la differenza tra i due valori è l'eccedenza che, come già detto, può essere riscossa oppure messa in credito per l'anno successivo.


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